Gestione fantozziana, troppi i flop del governo Mastella

Si riporta l’articolo scritto dal Dr. Gianni De Blasio per Il Sannio Quotidiano del 02-11-2024

“La costante di qualsiasi attività del governo Mastella è la gestione fantozziana di ogni problematica”. Floriana Fioretti è componente della direzione nazionale Pd ma, soprattutto, capogruppo al Comune di Benevento. Non lesina bordate all’indirizzo dell’amministrazione comunale, ricordandone i flop più impattanti, avviando la riflessione dal nuovo sistema di circolazione urbana.

“Giorni terribili, quelli appena trascorsi, per la cittadinanza beneventana. Disorientamento e caos totale, senza precedenti, hanno scatenato una pioggia di critiche da parte di residenti, alunni, autisti di pullman sulla paralisi della viabilità cittadina di questi giorni. Il caos della mobilità cittadina ha lasciato peraltro a piedi migliaia di studenti che sono stati costretti ad arrivare in ritardo a scuola. Da sempre, le forze di opposizione, insieme alla segreteria cittadina PD e Giovani Democratici, hanno manifestato netta contrarietà allo spostamento dell’area terminal bus da piazzale Venanzio Vari ed alla chiusura di piazza Risorgimento”.

Possibile che ogni opera pubblica sia oggetto di contestazione?

“Stiamo parlando di un progetto sbagliato dal principio, privo di visione strategica ed utilità. Come sempre accade, le nostre proposte restano inascoltate, e l’Amministrazione, senza vergogna, arriva finanche a negare i disagi ed attaccare la stessa opposizione di strumentalizzazioni. In questa fase di avvio dei lavori in un’area cruciale cittadina, il meteo (almeno quello) è stato favorevole. Ma quando le condizioni metereologiche peggioreranno, l’amministrazione potrebbe spiegare come agevolare la sosta delle vetture dinanzi agli istituti scolastici per consentire l’accesso degli alunni, quelli più piccoli, in classe?”.

Quando si effettuano interventi, inevitabilmente si creano disagi. Le pare?

“Sì, ma andrebbero ridotti al minimo con una pianificazione accorta e lungimirante. È da tempo che i consiglieri comunali sottolineano la superficialità e la sciatteria dall’amministrazione Mastella nella gestione dei progetti Pics ed un modus operandi che fa acqua da tutte le parti. L’atmosfera che accompagna ogni step relativo ai fondi Pics è costantemente fantozziana”.

A cosa si riferisce in particolare?

“L’ultima, in ordine di tempo, riguarda la collocazione dei reperti nel Lapidarium, struttura già di per sé di dubbio gusto. Basi che mancano, reperti sistemati alla meno peggio, disguidi che hanno fatto slittare (ancora) l’unico vero momento solenne per questa amministrazione: il taglio del nastro”.

Al di là delle appartenenze, con il sindaco non c’è eccessivo feeling. Spesso, Mastella le indirizza puntatine polemiche.

“L’ultimo Consiglio comunale, e non è l’unico, ha consegnato alla città di Benevento un quadro mortificante del dibattito consiliare. Mastella e i suoi sodali hanno dato un’immagine triste dell’assise comunale, priva di argomentazioni politiche, colorita solo di attacchi personali ed offese gratuite, che celano nervosismo e rabbia degli interlocutori nei riguardi dei consiglieri di opposizione. Chiaro segnale di tensioni dovute alla mancata accettazione dei propri fallimenti, vedi Solitek ed i 330 posti di lavoro che sono saltati, in barba alla dilagante disoccupazione giovanile”.

Se l’imprenditore rinuncia all’investimento, non ritenendolo più remunerativo, cosa avrebbe potuto fare l’amministrazione comunale?

“Innanzitutto, tenere un atteggiamento più responsabile. Quando sembrava che l’insediamento dell’azienda lituana fosse certo, abbiamo assistito a cerimonie e proclami da parte del sindaco e dei suoi, che ancora a febbraio garantiva l’avvio dei lavori per lo scorso giugno. Chi non ricorda i manifesti, con il sindaco in camicia e cravatta, che annunciava urbi ed orbi l’operazione imprenditoriale a Ponte Valentino. Quando è subentrata la fase dell’incertezza, Mastella è sparito, non ci sono state sue comunicazioni alla città e, se il caso SoliTek è stato portato a conoscenza di tutti, lo si deve solo alle forze di opposizione che hanno chiesto di discuterne in consiglio. In tale sede, il sindaco ha detto che il Comune non c’entra, è una questione tra Invitalia e il Ministero. Ma, quei manifesti con la sua figura li fece affiggere lui o uno tra Invitalia e Ministero?” E, nel merito, quali sono stati i tentativi del Comune per reperire, magari, un imprenditore che subentrasse ai lituani?”.

Il Pd sembra aver riscoperto il ruolo delle aree interne.

“Quello delle aree interne è un argomento che la nostra segretaria Elly Schlein ha indicato tra i temi dell’agenda politica nell’ultima Direzione Nazionale PD. Tema che è stato ampiamente argomentato dal Responsabile Dipartimento Aree interne Marco Niccolai, che ha fatto il punto sul lavoro portato avanti nei territori, dando voce a quelle aree marginalizzate da troppo tempo. E’ stata l’occasione per raccontare alla comunità democratica della sua partecipazione alla festa provinciale del PD Sannio e al focus da me coordinato dal titolo “Contrastare lo spopolamento. Aiutare i territori”. La riflessione sulle aree interne è stata avviata nella Direzione provinciale sannita nei primi mesi dell’anno, su mia proposta, con un approfondimento sul principale strumento di programmazione nazionale, la Strategia Nazionale delle Aree Interne, individuando le sue criticità strutturali ed applicative e indicando le traiettorie di sviluppo del nostro territorio, partendo dai settori su cui concentrare i nostri sforzi come agricoltura e agroalimentare, ambiente, turismo, infrastrutture, welfare. Ritengo che bisogna proseguire sulla rotta tracciata dalla Segreteria Nazionale del PD ed arrivare all’elaborazione di una propostapolitica integrata volta alla valorizzazione di quel patrimonio umano, naturale, culturale, sociale e produttivo che rischia di rimanere inutilizzato nelle aree marginalizzate. Il viaggio nelle aree interne e montane deve continuare nei territori, con il coinvolgimento di tutti gli attori istituzionali, produttivi e sociali, mettendo in rete risorse e strumenti per rafforzare l’intero sistema territoriale e per meglio indirizzare le risorse e le programmazioni talvolta distanti dai fabbisogni reali delle comunità”.

Dr. Gianni De Blasio – Il Sannio Quotidiano