Settimana nera per il traffico nella zona alta della città.

Si Riporta una parte dell’Articolo scritto dal Dr. Antonio Martone per Il Mattino del 02-10-2025

Settimana nera per il traffico nella zona alta della città.

A creare disagi e difficoltà è l’apertura di due cantieri in concomitanza, a pochi metri di distanza, in punti cruciali della circolazione caratterizzati dalla presenza di numerose attività commerciali, un agglomerato di case ed edifici scolastici.

I lavori riguardano la sostituzione e il potenziamento della rete idrica comunale in via Meomartini e nella piazza omonima, all’altezza della rotonda che conduce a via Nenni. Da lunedì mattina si registrano ingorghi e caos che provocano rallentamenti e intasamenti anche nelle vie circostanti, come la rotonda Vittime del Terrorismo che porta a via Bachelet e via Moro o la biforcazione di viale Atlantici con la Pacevecchia.

Già da due settimane erano iniziati lungo via Meomartini gli scavi da parte della ditta incaricata, con proteste e lamentele sorte allora e tuttora persistenti. L’avvio era avvenuto in coincidenza con l’inizio dell’anno scolastico e, in quell’arteria di rilievo per il collegamento tra rioni, le criticità rimangono notevoli. I disagi maggiori si registrano la mattina, in concomitanza con l’ingresso nelle scuole, negli uffici e nelle attività, oltre che all’ora di pranzo e in prima serata.

«Questa amministrazione comunale – dichiara il capogruppo del Pd in consiglio comunale Floriana Fioretti – ci costringe puntualmente a intervenire con obiezioni e contestazioni motivate, visto che a pagarne le conseguenze sono i cittadini. Mi riferisco alla mancanza di un banale cronoprogramma dei lavori e dei luoghi di svolgimento. È inspiegabile che, con le difficoltà già da tempo vissute da residenti, commercianti e automobilisti nella centralissima via Meomartini, dove è ancora aperto un cantiere che occupa svariati metri costringendo i mezzi a circolare su una sola corsia, si apra un altro cantiere quasi adiacente e in un punto altrettanto cruciale. Mi chiedo se assessori e dirigenti ne siano tutti a conoscenza, ma soprattutto se si rendano conto che i cittadini sono costretti a pagare dazio. Porteremo la vicenda in commissione traffico insieme ai colleghi consiglieri di minoranza che ne fanno parte, se non altro per evitare che decisioni simili vengano adottate in futuro».

Gli interventi congiunti, oltre agli ingorghi, hanno accentuato le croniche difficoltà di parcheggio in una zona già satura, dove diversi spazi non sono al momento disponibili perché occupati dai cantieri.

Si Riporta una parte dell’Articolo scritto dal Dr. Antonio Martone per Il Mattino del 02-10-2025