Una misura drastica, calata dall’alto nel pieno della bufera della chiusura del centro cottura da parte dell’Asl, che non solo ha ostacolato la fruizione del pasto domestico, ma ha anche creato una rigida separazione. Da quel provvedimento di febbraio sono esplosi il caso mensa, il parere Asl e il limite al numero di fruitori. Oggi, di fronte alle giuste proteste delle famiglie e ai disagi organizzativi emersi con l’avvio del servizio mensa, l’Amministrazione tenta di smarcarsi e di addossare la responsabilità ad altri”.
Prosegue l’opposizione dem: “L’onestà intellettuale che il delegato Palladino invoca dagli altri dovrebbe essere prima di tutto esercitata dall’Amministrazione comunale. Invece di cercare alibi e accusare anche le opposizioni, qualcuno a Palazzo Mosti dovrebbe assumersi la responsabilità delle proprie scelte.
L’Amministrazione Mastella dovrebbe chiedere scusa alle famiglie per il disastro creato e ringraziare i genitori della Commissione Mensa per l’attenzione prestata a un servizio che riguarda centinaia di bambini e per il forte impegno civico. Grazie all’impegno di questi mesi della Commissione Mensa, sono emerse, infatti, le tante criticità del centro cottura e del servizio. Invitiamo quindi ad applicare quanto si predica, ascoltando la voce dei genitori nel merito della qualità del servizio

