CAMBIAMENTO CLIMATICO E CRISI IDRICA: DIAMO AMCHE AI COMUNI LA POSSIBILITÀ DI INTERVENIRE.

La crisi idrica non è più un’emergenza occasionale. È un effetto sempre più concreto del cambiamento climatico in atto con cui dobbiamo fare i conti oggi e, purtroppo, sempre di più negli anni a venire.

E nel Sannio sappiamo bene cosa significhi.

A pagare il prezzo più alto sono troppo spesso le aree interne e i piccoli Comuni che si ritrovano in prima linea ad affrontare carenze e disservizi, ma senza avere strumenti e risorse sufficienti per agire con efficacia e tempestività.

Per questo, parallelamente ai grandi interventi infrastrutturali in corso posti in essere dalla Regione (i tre lotti della Diga, dalla galleria adduttrice, alla potabilizzazione sino alla realizzazione di nuove reti idriche) sarebbe un segnale concreto, nei modi consentiti, istituire una misura “straordinaria” di finanziamento dedicata ai Comuni per realizzare sondaggi, individuare nuove risorse idriche e, laddove possibile, costruire pozzi/riserve comunali.

Non possiamo aspettare ogni estate per scoprire che manca l’acqua e limitarci a gestire l’emergenza.

Bisogna unire alla programmazione di medio e lungo periodo la possibilità di intervenire nell’immediato.

Sarebbe pertanto molto utile mettere i comuni nelle condizioni di poter agire e far fronte alle specifiche emergenze dei vari territori con le loro criticità. 

Un fondo regionale dedicato può essere un strumento concreto per dare ai territori maggiore capacità di risposta e costruire, nel tempo, una rete di approvvigionamento più resiliente.

La nuova governance regionale ha più volte rimarcato di voler rimettere al centro della sua azione l’entroterra campano. Bene: questa può essere un’apprezzata occasione dare seguito a questo impegno.

Si parta dai territori che soffrono maggiormente la crisi idrica e si dia ai Comuni uno strumento in più per affrontarla.

La Regione raccolga questa proposta dandole sostanza nei propri prossimi programmi di intervento.

I Comuni, soprattutto quelli piccoli e piccolissimi delle aree interne, ne hanno estremo bisogno. I cittadini ancora di più.

Nicola Gagliarde – Resp. Infrastrutture e Trasporti PD Sannio