“Da settimane assistiamo a una gestione del personale e degli uffici comunali che definire caotica è un eufemismo. La scelta di creare micro-uffici isolati, anziché settori organici e strutturati, sta frammentando i servizi con un rischio concreto: la paralisi totale della macchina amministrativa. A questo si aggiunge un silenzio assordante e ingiustificabile da parte dell’Amministrazione sul Settore Urbanistica. Ad oggi, non è dato sapere se la funzionaria titolare di EQ, iscritta nel registro degli indagati, sia stata trasferita come tassativamente previsto dal Piano Anticorruzione. Perché questo strano silenzio sui provvedimenti adottati?”. A chiederselo sono i consiglieri comunali del Pd di Benevento, Floriana Fioretti, Raffaele De Longis, Giovanni De Lorenzo, Francesco Farese e Marialetizia Varricchio.
“Di fronte a questo scenario la domanda sorge spontanea: era davvero necessario frammentare i servizi in questo modo, invece di mettere mano con coraggio alla macrostruttura dell’ente per garantire efficienza e linearità? La risposta è nei fatti, ma soprattutto nei disagi che cittadini e dipendenti stanno già subendo. La verità è che si continua a navigare a vista, preferendo logiche di posizionamento singolo a una programmazione seria.

