Il nostro territorio esporta ogni anno verso gli Stati Uniti oltre 21 milioni di euro in prodotti agroalimentari: vino, pasta, prodotti da forno, olio, formaggi. Una parte fondamentale dell’economia sannita, frutto del lavoro quotidiano di aziende, famiglie e consorzi che con fatica hanno costruito qualità, reputazione e mercati.
Oggi tutto questo è minacciato dai dazi commerciali imposti dagli USA, che rischiano di colpire duramente proprio le eccellenze del nostro territorio, a partire dal comparto vinicolo.
Nel Sannio e nell’Irpinia il settore vitivinicolo non è solo economia: è cultura, è turismo, è identità. Colpire queste produzioni significa danneggiare l’intero sistema locale, con ripercussioni su occupazione, sviluppo e investimenti.
Come Partito Democratico di Benevento, chiediamo:
• che il Governo italiano si faccia promotore in sede europea di una linea unitaria e forte contro queste politiche commerciali penalizzanti;
• che si rafforzino le azioni a sostegno dell’export locale, tutelando soprattutto le imprese del nostro territorio;
• che si investa davvero su enoturismo, innovazione e sostenibilità, per rendere il nostro sistema produttivo più resiliente alle crisi internazionali.
La sfida dei prossimi mesi sarà decisiva. Il Sannio non può e non deve affrontarla da solo.
Difendere i nostri produttori significa difendere il futuro della nostra terra.

