Sfiduciamo Mastella

Si riporta l’articolo scritto dal Dr. Guido del Sorbo per Cronache del Sannio del 22-10-2026

L’opposizione chiama alla mobilitazione in città e presenta una mozione di sfiducia articolata in 24 punti contro l’amministrazione Mastella. I consiglieri Pd, Avs, Civico22 e Psi alzano il pressing politico dopo le recenti vicende giudiziarie che hanno investito Palazzo Mosti, annunciando per domenica una manifestazione che prenderà il via dalla Biblioteca provinciale di corso Garibaldi. Un’iniziativa aperta alla cittadinanza e illustrata dagli esponenti di minoranza, che fanno capo ad Alternativa per Benevento, nel corso di un incontro nell’aula conferenze di via Annunziata al quale non ha preso parte, per motivi professionali, il solo consigliere Vincenzo Sguera.

Dalle opere incompiute, Pnrr e sviluppo urbano alle piaghe del centro storico, passando per i trasporti, le scuole e l’ambiente, fino alla gestione della macchina amministrativa: a tracciare il quadro delle doglianze il portavoce di Apb Luigi Diego Perifano, partendo dal terremoto giudiziario “dal quale sarebbe emersa una rete diffusa di corruttela nella quale avrebbe agito indisturbata una cricca del malaffare. Siamo garantisti – ha rivendicato Perifano -, ma un ex dirigente si è dichiarato reo confesso. Al cospetto di ciò, dall’amministrazione non è arrivata nessuna dichiarazione indignata né di ferma condanna, soltanto stupore. Mentre la macchina comunale vive oggi una paralisi amministrativa, privata di quattro dei suoi sette dirigenti”.

Perifano: “In maggioranza ci sia sussulto di dignità”

Da Perifano un appello diretto ai consiglieri di centrodestra Giorgione, Piccaluga e De Stasio, invitandoli a unirsi a una battaglia “che non ha colori politici, ma nasce dal senso di responsabilità”. Un invito esteso alla maggioranza: “Mi auguro che anche tra i consiglieri di maggioranza vi sia un sussulto di responsabilità e dignità. Il Consiglio comunale nella sua interezza dovrebbe prendere posizione su una situazione non più sostenibile. Ma andremo avanti anche con le nostre sole forze”. Perifano ha infine respinto l’accusa di odio personale nei confronti del primo cittadino: “Noi non odiamo nessuno. Mastella sbaglia ad attribuirci questo sentimento. A muoverci non è l’avversione personale, ma l’amore verso una città ferita, avvilita e disorientata”.

Benevento a misura di bambino? Non è così

Il consigliere Pd Giovanni De Lorenzo ha concentrato il proprio intervento sulla mobilità urbana, denunciando “l’assenza di un piano del traffico e dei parcheggi capace di affrontare i cambiamenti della città e le esigenze della mobilità sostenibile”. Nel mirino l’aumento delle strisce blu, “anche in aree precedentemente interessate da divieti di sosta, come via XXV Luglio e piazza Pacca”. Criticità che, secondo De Lorenzo, si sommano alle difficoltà del centro storico e alla situazione del terminal bus, richiamando anche un episodio verificatosi in mattinata con un autobus rimasto bloccato all’altezza della Prefettura dove era in atto il sit-in indetto da Usb.“Benevento è davvero una città a misura di bambino? Credo sia emblematica la vicenda della mensa scolastica, con bambini che usufruiscono del servizio e altri che ne restano esclusi, mentre permangono le questioni legate al centro cottura di Ceppaloni e il divieto di consumare il pasto da casa” ha affermato la consigliera di Avs, Giovanna Megna. Sul versante ambientale l’esponente di Alleanza Verdi e Sinistra denuncia “uno stupro del nostro territorio”, con particolare riferimento alla “gestione folle dell’impianto biometano”.

“Disastro etico, non solo amministrativo”

Per il dem Francesco Farese, “la responsabilità politica della paralisi amministrativa ricade direttamente sul sindaco e sulla sua amministrazione. La responsabilità politica delle nomine fiduciarie dei dirigenti è in capo a chi governa”. Il consigliere ha inoltre contestato la concentrazione di numerose funzioni su un unico dirigente e il coinvolgimento di figure dirigenziali nelle campagne elettorali, richiamando anche alla valutazione delle performance: “La Giunta ieri ha addirittura riconosciuto il raggiungimento degli obiettivi ai dirigenti, con i conseguenti premi”. Il consigliere Psi Angelo Miceli ha invece affrontato le questioni economiche e contestato “la mancata capacità di programmazione dell’amministrazione. Il peso delle opere incompiute sono un debito per la città”. Il consigliere di Civico22 Angelo Moretti rilancia la manifestazione indetta domenica: “Chiamiamo i cittadini a mobilitarsi, ma in realtà sono stati proprio i cittadini a invitarci. Noi ci mettiamo la faccia”. Moretti ha parlato di un “disastro etico, oltre che amministrativo”, denunciando un clima nel quale “esiste ancora paura di manifestare apertamente il dissenso nei confronti del mastellismo”.